Liceo "Ettore Majorana" di Putignano

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Liceo Scientifico Statale

 

 

MONTE ALPI

28 maggio 2005

classi 4C - 4D - 5B

 

IL MAJORANA AD ALTA QUOTA

Si è conclusa il 28 maggio con la scalata del monte Alpi, il corso sull'acqua tenuto dal prof. De Tommaso negli ultimi mesi dell'anno scolastico.

Il professore, da buon boy scout quale è,dopo averci illustrato le proprietà acqua ed i suoi impieghi, ha organizzato un' escursione “più o meno” guidata sul monte per mostrarci le due sorgenti naturali che lo caratterizzano.

La mini gita, riservata alle classi quarte e quinte che hanno frequentato il corso, è cominciata alle sei del mattino da largo Padre Pio di Putignano; dopo circa tre ore di viaggio e una breve ma rigenerante sosta in autogrill, siamo giunti ai piedi del monte lucano, e lì è cominciata la nostra avventura.

Il monte, sebbene si trovi nei pressi del Pollino, è poco frequentato e non è il posto ideale per chi pensa di trascorrere serene giornate primaverili a contatto con la natura: un solo sentiero battuto peraltro impervio e a tratti franoso conduce alle due sorgenti d'acqua, tutt'intorno solo alberi, arbusti, capre e mucche.

La fatica per raggiungere la sorgente più alta è stata davvero notevole,molte ragazze,e per la verità anche un po' di ragazzi non abituati agli sforzi fisici,a stento l'hanno raggiunta…ma alla fine…lo spettacolo è stato davvero gratificante…

Un panorama stupendo, niente auto inquinanti,niente palazzi,niente caos,solo natura per km e km.

A 1400 m di altezza circa,dopo un dispendio di energie così elevato e alle 13:00 del pomeriggio, l'unica cosa che tutti noi avevamo voglia di fare era…DIVORARE LE NOSTRE MERENDE!!

E così,distesi su una grande prato verde a pochi passi dalla sorgente,ci siamo rifocillati e riposati per qualche ora.

Alcuni di noi, i più tenaci,hanno proseguito la scalata…come si dice in gergo, avevamo fatto trenta, perché non fare trentuno?

Quattro ragazze e dieci ragazzi, la paziente prof. Katia Brandonisio, guidati dallo stambecco Peppino (soprannominato così per l'occasione), hanno proseguito fino a raggiungere i 1890 m d'altezza per poi poter fare una palla di neve ed ammirare un orizzonte fantastico.

La prof.ssa Rosa Prencipe che,come un po' tutti ci aspettavamo, ha mantenuto il sorriso nonostante la fatica indicibile e tutti coloro che hanno scelto di non seguire il professore,si sono trattenuti nei pressi della fonte per un po' e poi si sono rimessi in moto per raggiungere il pulman.

È inutile dire che più che discesa è stata una “caduta libera”dal monte : molti di noi sono scivolati decine di volte, ovviamente senza farsi male, su foglie secche e sassolini perché sprovvisti di scarpe da trekking, e altri, tralasciato il sentiero battuto,si sono persi tra gli alberi finendo col discendere il monte tra rovi e tronchi caduti.

Alle 16:30 abbiamo raggiunto l'autista che ci attendeva nel pulman dalle 9:00 del mattino,abbiamo percorso pochi km,raggiunto Latronico,il paese che sorge ai piedi del monte, sostato per circa mezz'ora, giusto il tempo per caffé e gelati,e ci siamo rimessi su strada “sognando” (distrutti…) casa, dolce casa!

Enrica SAPONARA 5B