Liceo "Ettore Majorana" di Putignano

Torna all'Home Page del sito del Liceo Majorana

Liceo Scientifico Statale

 

LE GRAVINE DI PETRUSCIO

15 dicembre 2005

classi 1Ta - 1Tb

 

Lezione di scienze della natura all'aperto:

l'ecosistema della gravina e gli insediamenti rupestri del casale di Petruscio.

 

A Est del chilometro 65 della vecchia statale 100 Bari-Taranto è visibile una profonda incisione simile ad un piccolo canyon che si allunga per 4 km da Nord a Sud, scavata nella roccia calcarea dall'azione erosiva millenaria di un corso d'acqua, nota come la gravina di Petruscio .

Tale sito è oggetto di studio del modulo i – Conoscere per rispettare, adotta un ecosistema – nell'ambito del progetto Helianthus II – 2005, di cui il Liceo è capomodulo e le classi 1TA e 1TB con le docenti M.A. Martellotta ed E. Colaprico sono direttamente interessate.

La visita di questo luogo ha avuto come scopo individuare i fattori abiotici dell'ecosistema e la lettura complessiva dei segni del territorio.

Per la raccolta dei dati abbiamo portato nello zaino vari strumenti: un termometro per rilevare la temperatura, un igrometro per misurare l'umidità, una boccettina con una soluzione al 5% di acido cloridrico per saggiare la natura chimica delle rocce, buste, scatole, una bussola, un metro estensibile, una forbice da potatore, un martello da geologo, carta e penna, una macchina fotografica e per finire una videocamera.

L'osservazione e l'analisi dei dati climatici (temperatura e umidità) ci ha permesso di verificare il fenomeno della inversione termica nelle gravine; infatti la temperatura dell'aria misurata sui bordi è risultata maggiore di qualche grado rispetto a quella rilevata sul fondo del canyon.

Mentre la percentuale di umidità è risultata minore sul bordo rispetto al fondo.

Questo fenomeno geoclimatico dipende dal ristagno dell'aria fredda sul fondo della gravina poiché quest'ultima è sempre meno soleggiata.

Interessante è stato anche verificare la temperatura dell'interno delle casa-grotta scavate nella calcarenite, essa risultata più mite di quella esterna poiché la roccia agisce da isolante termico.

Tornando all'inversione climatica essa è causa della inversione altimetrica della vegetazione per cui alcune specie tipiche delle zone ombrose dell'alta Murgia possono crescere a quote molto inferiori.

Abbiamo inoltre raccolto e fotografato campioni di piante presenti nella gravina tra quelle più diffuse per poterle classificare ed essiccare successivamente a scuola sperando di riconoscere tra queste “ gli endemismi principali” della gravina.

Abbiamo anche raccolto alcuni frammenti di roccia che presentavano all'interno una grande ricchezza di gusci fossili il cui riconoscimento verrà effettuato successivamente in classe.

Infine appassionante è stata la visita delle casa ipogee e delle chiese rupestri nei dintorni.

Abbiamo scoperto che contrariamente a quello che si potrebbe pensare queste grotte sono articolate in vari ambienti riconoscibili dall'osservazione e dall'interpretazione dei segni presenti che testimoniano le funzioni che in essa venivano svolte e testimoniano l'attività sociale della comunità che in essa era insediata.

FOTO 1

FOTO 2

FOTO 3

FOTO 4

FOTO 5

FOTO 6

FOTO 7

FOTO 8

FOTO 9

FOTO 10

FOTO 11