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IL CARNEVALE DEL LICEO - Carnevale 2001
La Divina Commedia
>>> La sfilata <<<
>>> Partecipanti <<<

La partecipazione del Liceo
Scientifico "E. Majorana" al Carnevale di Putignano si inserisce anche quest'anno
nel programma di proposte offerte nell'ambito del PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA.
Questo liceo, sempre all'avanguardia tra le scuole superiori presenti sul
territorio, con le sue proposte cerca di rispondere adeguatamente alle
aspettative dell'utenza territoriale. Infatti, già da sei anni gli studenti di
Putignano trasmettono con successo l'antica arte dei
cartapestai
ai compagni dei paesi vicini. Le aule al pomeriggio si trasformano in veri e
propri laboratori di maestri e allievi con un fecondo scambio di tradizioni, di
esperienze quotidiane e di vivace fantasia. I lavori si sono protratti per circa
tre mesi tra momenti di euforia ed altri di scoraggiamento; tuttavia si è dato
fondo alle proprie risorse, tutto per essere pronti al primo appuntamento
dell'11 febbraio 2001.
DIVINA COMMEDIA
"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi
ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita…" Chi non ricorda
i famosi versi del poeta vate? In uno scenario policromo e multiforme, noi
liceali dello Scientifico Majorana tentiamo di rappresentare la "DIVINA
COMMEDIA", un'opera di eccezionale valore artistico e culturale per il messaggio
etico - politico - sociale che Dante ha voluto trasmettere ai suoi contemporanei
ed ai posteri, denunciando le cause della corruzione e dell'infelicità della
società contristata da tre belve: lussuria, superbia e avarizia, per condurla
sulla retta via, fino alla salvezza. Al "Majorana" riteniamo ancora valida la
"missione" del poeta, se consideriamo la nostra società, così intrisa di
sollecitazioni mondane ed interessi materiali, permeata da un forte decadimento
morale.
Il viaggio attraverso cui Dante perviene dallo stato di peccato (la selva
oscura), alla contemplazione della beatitudine, ha valore allegorico valido per
tutta l'umanità. DANTE (il Preside), dopo essersi smarrito nella selva oscura
(il PECCATO), guidato dal poeta Virgilio (la ragione), ha modo di vedere,
rappresentati da circa 130 studenti e professori, i personaggi che animano le
tre Cantiche: INFERNO-PURGATORIO-PARADISO e se la memoria vi aiuterà, vi sarà
facile riconoscerli e proiettarvi con noi nel così vario e ricco immaginario
dantesco. Lasciatevi dunque, trasportare prima dalla musica infernale al ritmo
incalzante e terrificante dei diavoli e di Lucifero, loro signore, che
tormentano le schiere dei dannati nel FLEGETONTE (fiume bollente); vedrete poi i
lussuriosi (Paolo e Francesca), i golosi, gli avari, gli ipocriti, i ladri, i
violenti, i traditori...Dopo i vari incontri con le anime del Purgatorio, in un
pianoro fiorito Dante rivedrà la sua amata Beatrice, sua guida spirituale (la
teologia), e potrà con lei ascendere sino al cielo Empireo, in un trionfo di
angeli danzanti che vi coinvolgerà con melodie ed immagini celestiali ed eteree.
La
drammatizzazione o l'interpretazione dell'opera sono cosa ardua; noi abbiamo
cercato di visualizzarla attraverso i costumi dell'epoca, la mimica, la
coreografia e la scenografia densa di simboli: la selva, con la porta
dell'Inferno (rappresentata davanti per dare risalto ai versi danteschi), la
barca di Caronte che traghetta le anime dei condannati, infine l'Empireo, il
cielo di fuoco. Il progetto è stato realizzato in tre mesi di intenso ed alacre
lavoro da un gruppo di studenti - cartapestai a dir poco instancabili, mossi
solo da una carica di entusiasmo e di creatività sotto la guida di Max Selvaggi
5C e del sig. Giuseppe Laterza, un genitore.