
Commedia in un atto di Luigi Coletta
Con:
Gregorio Barletta
Donato Cellaro
Valentina Certini
Sebastiano Coletta
Barbara Laera
Antonella Loliva
Isabella Mastrangelo
Francesco Russo
Paola Totaro
Scenografia: Deni Bianco
Luci: Mike Stasi
Suono: Francesco De Giorgio
Assistente alla regia: Paola Totaro
Regia
Presentazione
Il Gruppo Teatrale Majorana nel secondo appuntamento annuale col suo pubblico ha sempre offerto uno spettacolo, che unisse al divertimento la sperimentazione di linguaggi teatrali diversi e di soluzioni sceniche innovative. Anche questa sera presentiamo un atto unico, senz'altro divertente, ma complesso nella struttura e nel significato, sicuri di poter contare sulla provata intelligenza del pubblico, che ci segue con affetto da anni e che non mancherà di apprezzare la nostra fatica.
L'albero , dunque, un albero un po' verde e un po' ingiallito: è evidentemente il simbolo delle alterne vicende della vita della protagonista della commedia, di nome Bianca, ma, attraverso lei, simbolo anche delle problematiche esistenziali, in cui ciascuno potrebbe riconoscersi in tutto o in parte. Infatti Bianca, giunta ad un momento cruciale della sua vita, ne ripercorre le tappe salienti: il fidanzamento tipicamente borghese e il ménage matrimoniale, caratterizzato dai problemi propri di una famiglia borghese, cioè i tradimenti del marito, il rapporto spesso conflittuale con i figli, ai quali Bianca si è dedicata interamente, rinunciando persino al suo gratificante lavoro, la sostanziale incomprensione da parte dei suoi genitori e di una sorella che ha operato scelte di vita radicalmente diverse.
Bianca compie il suo percorso in una dimensione tra la realtà , cioè le cose così come sono o sono state, e il sogno , cioè le cose come lei vorrebbe che fossero o teme che potrebbero essere. Gli altri personaggi si innestano, come rami di un albero, nella vita di Bianca e, come la protagonista, parlano un linguaggio realistico , ma non volgare, che riproduce e amalgama quelli di grandi maestri del teatro italiano, ai quali si allude esplicitamente: Dario Fo, Eduardo De Filippo, Dacia Maraini, Gigi Proietti e, naturalmente, il maestro di tutti, Luigi Pirandello.
Alcune canzoni d'autore (L. Battisti, A. Baroni, Giorgia e R. Zero) hanno la funzione non di interrompere l'azione, ma di scandire la successione delle scene, sottolineandone le tematiche. La conclusione della commedia ha il sapore di un giallo psicologico alla Hitchcock, la cui soluzione è lasciata agli spettatori. Buon divertimento.
SEQUENZA FOTOGRAFICA
Il sipario si apre sulle note introduttive della canzone “Insieme” di Mogol/Battisti cantata da Barbara Laera (ex 5D).
Il palcoscenico è vuoto. Al centro soltanto un grande albero in parte con foglie secche e in parte con gemme e fiori: è il simbolo delle alterne vicende della vita della protagonista e degli altri personaggi che appariranno in scena.
Su una branda da giardino è adagiata Bianca (Paola Totaro 5D), che…
…al termine della canzone sembra svegliarsi, intorpidita e visibilmente stanca più nello spirito che nel corpo. Si mette a sedere sulla panchina accanto all'albero, come se avesse trovato finalmente un luogo dove poter riposare e stare da sola con se stessa. Dopo alcuni istanti solleva lo sguardo, scopre il pubblico, stupita , ma nello stesso tempo rincuorata…
Si alza dalla panchina, avanza verso il proscenio e inizia a parlare, prima con qualche esitazione e poi sempre più sicura e pronta a confidarsi…quando…viene interrotta da Giuseppe (Donato Cellaro 3D). Giuseppe entra portando una scala, attraversa la scena ignorando Bianca e il pubblico. Bianca lo segue con lo sguardo sorpresa, poi quando sta per uscire a sinistra, lo ferma… «Scusi, scusi lei…».
Giuseppe si presenta: è un operaio specializzato, attualmente disoccupato. Faceva il gluchista . La signora Bianca, innervosita dall'interruzione, prega Giuseppe di lasciarla sola con i suoi “amici” (il pubblico) e gli suggerisce di rivolgersi in azienda da suo marito visto che lei, così dice, non si occupa più delle assunzioni da anni…
Dapprima imbarazzata a parlare delle sue vicende famigliari e dire al pubblico certe cose… intime , racconta dei tradimenti del marito, della sua solitudine sentimentale, riportando alla mente alcuni episodi della sua giovinezza…
Siamo nella casa di Bianca da ragazza. Lei è poco più che adolescente. E' il giorno del suo fidanzamento ufficiale con Aldo (Gregorio Barletta 5D) suo attuale marito.
Eduardo (Francesco Russo ex 5A), papà di Bianca, passeggia nervosamente, guarda spesso l'orologio e getta occhiatacce a sua moglie Eleonora (Barbara Laera) e a Bianca, seduta tra sua madre e sua sorella Serena (Isabella Mastrangelo 4D).
Aldo è in ritardo perché è il giorno della sua laurea e la commissione esaminatrice ha ritardato la seduta, ma è un bravissimo ragazzo ed è innamorato pazzo di Bianca: non mancherebbe a questo appuntamento per nulla al mondo.
Eduardo non è esattamente quello che si dice “un padre di larghe vedute” : si mostra autoritario e burbero. In fondo però è un pezzo di pane . Vuole solo far vedere ad Aldo che in casa sua è lui che comanda!!
La signora Eleonora appare più comprensiva del marito; lei sa come è andata tra Aldo e sua figlia Bianca, come si sono conosciuti, da quanto tempo si frequentano. «La mamma sa sempre tutto!» .
Eduardo è sempre più contrariato di fronte alla complicità che scopre tra Bianca e sua madre. Sua moglie è a conoscenza di molti particolari della storia tra sua figlia e Aldo, mentre lui è all'oscuro di tutto. «L'unico che non sa niente sono io!» .
Eleonora e serena rassicurano Bianca, preoccupata che l'intransigenza del padre possa mandare a monte il suo fidanzamento: Aldo si sente assediato , tuttavia resiste alle continue invettive di Eduardo per amore di Bianca.
Aldo racconta al futuro suocero (l'unico a non essere informato sui fatti!!) come ha conosciuto Bianca i primi di maggio di tre anni fa . Eleonora e Serena annuiscono alla descrizione di Aldo: Bianca ha raccontato subito loro come era successo…
Spedite le due ragazze in camera loro, Eduardo ed Eleonora affrontano questioni “più importanti” con Aldo…
I due indagano sulla sua vita privata, sui suoi amori passati, sulla sua famiglia. Aldo è imbarazzatissimo: lui certe cose non le ha mai dette neppure ai suoi genitori! Al termine dell'estenuante interrogatorio l'agognato responso : non ci sono ostacoli per il fidanzamento ufficiale.
…per la canzone “La distanza di un amore” di A. Baroni,
cantata da F. Russo e B. Laera .
Ecco che ricompare Giuseppe , il gluchista: è andato in azienda, ha chiesto del marito di Bianca, ma lo hanno rispedito da lei,…dicono che è lei l'addetta ai colloqui di lavoro. A Bianca non sembra possibile, non lavora più in ditta da anni !
Infastidita consiglia a Giuseppe di tornare all'atelier e chiedere della signorina Giorgia Rambaldi (Antonella Loliva 4B), la segretaria di suo marito.
E' la volta di Silvia (Valentina Certini 4A), la figlie sedicenne di Bianca: il suo è un ingresso decisamente irruente, è furiosa con la madre… come sempre!!! Quello tra Bianca e Silvia è un rapporto conflittuale, come tra ogni madre e figlia adolescente. Silvia provoca e le due cominciano a litigare per delle stupidaggini…
…poi Silvia rivela alla madre la difficile situazione sentimentale in cui si è cacciata…
confessa di amare due uomini di cui uno addirittura più grande di lei di vent'anni e già impegnato con un'altra!
Bianca è visibilmente turbata…quello che capita alla figlia non è propriamente una cosa “normale” , tuttavia si sforza di abbozzare qualche consiglio…e di non fare la parte della madre vecchia e stupida moralista …
…ma neppure così va bene! Silvia accusa la madre di essere sempre stata troppo accomodante con lei, facendola crescere viziata, pigra, egoista, capricciosa…
A nulla valgono i tentativi di Bianca di rabbonirla, Silvia è ormai convinta che con la madre sia impossibile ragionare e che con la ragione non si risolva niente!
Il piccolo Luca (Sebastiano Coletta) ha bisogno della mamma, Bianca, perché la maestra gli ha assegnato un compito difficile: un relazione sulla lezione di educazione sessuale tenuta da una dottoressa nella sua classe. Fortuna che…
…c'è il nonno !! (Francesco Russo), che si offre di aiutarlo.
Nonostante non sia facile parlare di “certi” argomenti ad un bambino,… sono questioni delicate, il nonno si cimenta ugualmente!
Il nonno tenta in tutti i modi di spiegare al nipote “come funziona” . S'inventa mille esempi: sportivi…
… ortofrutticoli …
…ma alla fine Luca sembra più CONFUSO di prima!!!
Silvia vede nella segretaria Giorgia un'amica : ne approfitta per confidarle i suoi malumori con la madre.
Giorgia si mostra comprensiva e conciliante , dispensa consigli e rassicura Silvia.
Non dovrebbe trattare così sua madre che «non se lo merita, è una gran donna…» . Il comportamento di Giorgia è ipocritamente amorevole : in realtà lei è l'amante di Aldo, il suo capo, nonché marito di Bianca e padre di Silvia.
Il signor Lomele (Giuseppe) ha ottenuto il suo colloquio di lavoro …
Purtroppo però, forse distratto dalle “grazie” della seducente segretaria, non risponde correttamente alle elementari domande di cultura generale che gli vengono rivolte e… addio posto di usciere!
Finalmente l'interrogativo che sin dalle prime scene frullava nella mente di tutti gli spettatori - «Che fa il gluchista?» - trova una risposta. Giuseppe spiega che il suo precedente lavoro in pratica consisteva nel buttare le pietre nel fiume . «Dunque lei che butta le pietre nel fiume ha la qualifica di gluchista?» chiede Giorgia curiosa. «Esatto!» afferma Giuseppe. «Ma perché?…Mi spieghi perché?» implora Giorgia disperata. «Semplicissimo! - si affretta a chiarire Giuseppe- Ogni pietra, cadendo nell'acqua, fa gluch: centinaia di pietre fanno gluch, gluch, gluch …Dunque chi le getta è …un gluchista!» .
Ora in scena ci sono Bianca e sua sorella Serena .
E' Serena, convinta idealista, a far venire a Bianca gli scrupoli di non essere una buona madre…
Seguendo i consigli di sua sorella , Bianca rinuncerà al suo lavoro di apprezzata stilista per dedicarsi al marito e ai suoi figli.
Atmosfera per un'altra canzone …
Barbara Laera canta “Come saprei” di Giorgia.
Eleonora va a casa di sua figlia Bianca con la quale si era data appuntamento per un pomeriggio di shopping sfrenato, ma…
Bianca non è in casa, è uscita! Eleonora si rivolge ad Aldo: si chiede come mai Bianca non abbia rispettato l'impegno preso. Aldo è allusivo ed insinuante: forse la dolce Bianca ha un altro uomo!
Ad Eleonora sembra impossibile : notoriamente è stato Aldo a tradire più volte Bianca, la quale, però, non sarebbe in grado di restituirgli la cortesia, ma…
Aldo dice di avere le prove del tradimento di sua moglie: delle lettere che lei spedisce ad un certo Federico Vinciguerra , curatore della rubrica “Tutti felici” nel settimanale “Donna oggi” , nonché… alter ego letterario …dell'ingegner Aldo Derobertis!!!
«Hai costretto tua moglie a tradirti con…con…te stesso!» commenta sprezzante Eleonora, disgustata dal comportamento di suo genero Aldo, causa della solitudine sentimentale e di tutti i malesseri esistenziali della sua povera Bianca …
Mentre Eleonora ed Aldo continuano a discutere, Bianca appare alle loro spalle: ha ascoltato la conversazione tra suo marito e sua madre e ha così scoperto il tranello tesole da Aldo, ed ora ha deciso di vendicarsi …
Fa credere al marito di averlo tradito con un ragazzo inglese dieci anni più giovane di lei di passaggio al Motel dove Aldo, alias Federico Vinciguerra, le aveva dato appuntamento dopo l'ultima lettera che lei gli aveva inviato…
Discutono animatamente e alla fine decidono che si è superato davvero ogni limite, che non si sopportano più. «V a t t e n e!» urla rabbiosa Bianca.
Si abbassano le luci. Bianca è sola in scena: la rabbia esplode in pianto .
Riflette sulla sua vita e le appare un totale fallimento , una sconfitta su tutti i fronti…
«La mia vita è… -pensa e poi guarda l'albero nostalgica- è come questo albero…» .
Il padre lo piantò proprio quando nacque Bianca. Lui, l'albero, sa tutto di lei : conosce i suoi pensieri, i suoi sentimenti, le sue gioie, le sue tristezze, Bianca gli ha confidato i suoi più intimi segreti…
«Resterò qui con te, intreccerò le mie radici alle tue…Voglio vivere della tua stessa vita vegetale: finché tu vivrai, anch'io vivrò!» sospira Bianca abbracciando l'albero .
Si alzano le luci. Bianca appare frastornata, stordita, come se si destasse da un lungo sonno, o meglio da un incubo …
Silvia le si accosta premurosa. Bianca confusa si alza e si affretta a dire che per lei va bene quello che Silvia decide: che si tenga pure tutti e due i suoi fidanzati, quello giovane e quello…un po' più… maturo…Silvia disorientata: «Ma, mamma, che stai dicendo, non ti capisco …Io, due fidanzati?…ma se non ne ho neppure uno!…»
Arriva anche Eduardo insieme al suo nipotino Luca. Il bambino abbraccia la mamma affettuoso.
E' la volta di Eleonora ; sorridente: «Bianca sei pronta per andare a fare shopping? Ci aspetta un pomeriggio indimenticabile!» . Si siede alla sinistra di Bianca, che la guarda smarrita…
«Sai mamma, il nonno mi ha aiutato a fare i compiti!» erompe felice il piccolo Luca. «Sì caro, lo so! Il nonno ti ha aiutato per quella relazione difficile di… -un po' imbarazzata- educazione…sessuale» . «Educazione…cosa? No, no, mamma, ti sbagli! Il nonno mi ha aiutato a svolgere un problema di matematica» . Bianca scuote la testa interdetta restando in silenzio..
Ecco anche Serena , allegra. Tra due ore parte per una missione umanitaria in Congo, così è passata a salutare. Bianca con slancio: «Ho fatto come mi hai detto tu: ho lasciato il mio lavoro di stilista e mi sono dedicata interamente ai miei figli» . «Io…io ti ho consigliato di lasciare il tuo lavoro? - farfuglia Serena guardandola incredula- Ma…sei IMPAZZITA? Una stilista di successo come te! E poi i tuoi impegni non ti hanno impedito finora di essere un'ottima madre ».
Mancava solo Aldo : sta esaminando un album fotografico di modelli, è distratto e non si accorge di quello che accade intorno…
…poi solleva il capo e incontra lo sguardo di sua moglie Bianca, che lo fissa con amorevole apprensione. «Dimmi che mi ami…che non hai nessun'altra donna…» lo scongiura Bianca. «Un'altra donna? - balbetta Aldo spiazzato, perché non riesce a capire- Ma…lo sai che sei solo tu la mia donna da quando andavo all'università…». (4079)
Bianca, finalmente rasserenata, abbraccia Aldo con intenso affetto: «E' stato solo un sogno, un brutto sogno! » .
Riappare anche un altro personaggio… «Ma lei è…»- riesce a malapena a proferire Bianca stupefatta. «Giuseppe Lomele, signora - si presenta con un lieve inchino- ho letto sul giornale l'inserzione per un posto di usciere e così…» . «Mi scusi, ma… lei…che…lavoro…ha fatto…finora?» - sillaba Bianca molto titubante. Con orgoglio: «Il gluchista, signora, il gluchista!» .
Atmosfera: in scena solo F. Russo e Sebastiano Coletta …
…che cantano “La vita è un dono” di R. Zero.
Tutti gli attori entrano per salutare insieme il pubblico. APPLAUSI!!!
Isabella MASTRANGELO 4D