Articolo 7
1. La valutazione del comportamento si propone di favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Dette regole si ispirano ai principi del DPR 249/98 (Statuto delle studentesse e degli studenti).
2. Il voto di condotta inferiore al sei (scrutini intermedi e finali) è attribuito dal Consiglio di classe allo studente cui sia stata precedentemente irrogata una sanzione disciplinare ai sensi del DPR 249/98 art. 4, comma 1 (“I regolamenti delle singole scuole individueranno i comportamenti che configurano mancanze disciplinari…”) ed al quale si possa attribuire la responsabilità dei comportamenti:
a) previsti dal DPR 249/98 art. 4 comma 9 ( comportamenti che violino la dignità ed il rispetto della persona umana o che costituiscono pericolo per l’incolumità delle persone, per cui la sospensione può essere superiore a 15 giorni) e comma 9 bis (casi di recidiva o di atti di violenza grave, ai quali si irroga la sospensione fino al termine dell’anno scolastico);
b) che violino i doveri di cui all’art. 3 dello stesso DPR comma 1 (frequenza regolare delle lezioni ed assolvimento assiduo degli impegni di studio); comma 2 (gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Preside, dei docenti, di tutto il personale della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi); comma 5 (gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture ed i sussidi didattici ed a comportarsi in modo da non arrecare danni al patrimonio scolastico)
La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di classe ai sensi della normativa vigente e, a partire dall’anno scolastico 2008-2009, concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente.
· osservanza del Regolamento di istituto;
· Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe ed a casa;
· interesse per la cultura ed i valori della cittadinanza e della convivenza civile;
· frequenza e puntualità;
· impegno nelle varie attività dell’istituto;
· rispetto del Preside, dei docenti, dei non docenti e dei compagni;
· cura della propria persona e del proprio linguaggio;
· rispetto delle suppellettili e del materiale scolastico.
VOTO 10
A. - Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica
- Totale osservanza del Regolamento di Istituto
- Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
- Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche
B. - Ore di assenza: fino al 5%
- Ingressi a 2a ora: fino a 2
- uscite anticipate: fino a 2
VOTO 9
A. - Rispetto delle norme disciplinari
- Totale osservanza del Regolamento di Istituto
- Comportamento corretto
- Costante nell’adempimento dei doveri scolastici
B. - ore di assenza: fino al 6%
- ingressi a 2a ora: fino a 3
- uscite: fino a 3
VOTO 8
A. - Rispetto delle norme disciplinari
- Buona osservanza del Regolamento di Istituto
- Comportamento abbastanza corretto
- Non sempre puntuale nell’adempimento dei doveri scolastici
B. - ore di assenza: fino all’8%
- ingressi a 2a ora: fino a 4
- uscite: fino a 4
VOTO 7
A. - Comportamento non sempre corretto
- Discreta osservanza del Regolamento di Istituto
- Disturbo del normale svolgimento delle lezioni
- Scarsa puntualità nell’adempimento dei doveri scolastici
B. - ore di assenza: fino al 10%
- ingressi a 2a ora: fino a 6
- uscite: fino a 6
VOTO 6
A. - Comportamento scorretto
- Sufficiente osservanza del Regolamento di Istituto
- Frequente disturbo del normale andamento delle lezioni
- Continua inadempienza dei doveri scolastici
B. - ore di assenza: superiore al 10%
- ingressi a 2a ora superiore a 6
- - - uscite anticipate: superiore a 6
VOTO 5
Si applica il comma 2 dell’art. 7 del DPR n. 122 del 22-6-09
NOTE
a) Il voto di condotta scaturisce dalla media dei due indicatori A e B;
b) Le assenze per prolungati (più di cinque giorni) e comprovati (con certificazione medica) motivi di salute, quelle per i ricoveri ospedalieri documentati e gli accertamenti diagnostici documentati (analisi del sangue, vaccinazioni…), non sono conteggiate;
c) Le assenze per la partecipazione documentata a concorsi, esami, gare di campionati delle federazioni sportive nazionali, prove, stages ed orientamento nelle università, non sono conteggiate;
d) Per ogni nota in condotta individuale (compreso la nota per le assenze ingiustificate), viene sottratto mezzo voto;
e) I giorni di sospensione verranno valutati dai Consigli di classe, che applicheranno le norme in vigore e terranno anche presente i progressi ed i miglioramenti realizzati dallo studente nel periodo successivo alla sanzione.
Putignano, 19 febbraio ’10
Putignano, 15 giugno 10